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Itinerari

 

ITINERARIO DEL PATRIMONIO CULTURALE DI BETLEMME


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Museo "Old Bethlehem Home"

Nel 1970, l'Unità delle Donne di Betlemme restaurò e riformò il proprio centro di ricamo per far posto ad un Museo che rendesse omaggio al patrimonio culturale delle donne di Betlemme e a un modo di vita che spariva velocemente. Il Museo mostra com'erano la decorazione e il mobilio nelle case di Betlemme nel Ottocento, tutto donato dalle famiglie locali. Recentemente, la ANP ha dato inizio all'ampliamento dell'edificio.

 

Moschea di Omar

Nel 638 Omar ibn al-Khattab visitò Betlemme e recitò le proprie preghiere davanti all'abside meridionale della Basilica, ma Betlemme non aveva una mochea fino a che la Chiesa greca ortodossa non donò nel 1860 questi terreni per la costruzione di un luogo di culto specifico musulmano. Dopo l'affluenza di rifugiati della guerra del 1948, molti dei quali mesulmani, la moschea venne ingrandita dalle autorità giordane.

 

Piazza della Mangiatoia

La Piazza della Mangiatoia è il centro dell'attività religiosa a Betlemme, rinnovata nel 1998-99. La Chiesa della Natività e la Chiesa de Santa Caterina, la Moschea di Omar e il Centro Palestinese per la Pace, la circondano. E il luogo delle celebrazioni nella vigilia di Natale.

 

Chiesa della Natività

E' la chiesa che ricordo il luogo della nascita di Gesù. Secondo la tradizione fu Elena, madre dell'imperatore di Bisanzio, Costantino, a iniziare la costruzione nel 339 sul luogo nel quale Adriano aveva eretto un tempio dedicato ad Adone. La Basilica venne distrutta e poi ricostruita sotto Giustiniano (527-565). Il complesso comprende i conventi greco ed armeno, la Chiesa cattolica di Santa Caterina, il chiostro medievale di San Girolamo, la rete di grotte monastiche e, più importanti fra tutte, la Grotta della Natività.

 

Qus al-Abid(Arco dei Neri)

Questa denominazione è legata al nome del quartiere dove abitava la popolazione di origine sudanese, dedicata soprattutto al trasporto con cammelli. Risale al tempo del loro arrivo a Betlemme, ai tempi di Ibrahim Pasha (secolo XVIII).

 

Pressa per le olive

E' nota l'importanza dell'olio in questa regione. Anni fà, tutte le famiglie di rilievo a Betlemme avevano una pressa per le olive. Questa era tenuta dalla famiglia Giacaman e data alla fine del Settecento, attorno agli anni dellla campagna di Napoleone in Palestina. La pressa era mossa da animali e l'olio si raccoglieva in bacini di argilla.

 

Dar Talamas

(Casa di Talamas) Panorama

 


 
Casa Nova Palace